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| Baia
di Sorgeto |
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Tappa obbligata nella frazione Panza del
comune di Forio è la baia di Sorgeto,
uno dei luoghi più incantevoli e suggestivi dell’isola
d’ Ischia.
Incastonata tra due promontori, l’ insenatura
offre allo sguardo uno spettacolo di rara bellezza,
immersa com’è in uno scenario naturale
ancora selvaggio e, a tratti, ostile. L' accesso alla
baia è dato da un' ampia scala che conta 214
gradini, ma è possibile raggiungere Sorgeto anche
via mare grazie alle barche taxi che ben la collegano
al vicinissimo porto di S. Angelo. Luogo ideale per
chi ama trascorrere giornate serene in completo relax,
la baia di Sorgeto è famosa in tutto il mondo
per le sue rinomate “acque calde”. Diverse
venature termali scorrono infatti lungo tutta la baia,
ma è da un’unica fonte che l’acqua
sgorga sempre con impeto e in abbondanza. La |
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| sorgente, che fuoriesce
dai piedi del costone a una temperatura costante di 90°c,
si mescola immediatamente con l’acqua salata del mare
e si formano in questo modo vasche naturali di diversa gradazione,
più calde in prossimità della riva e più
tiepide man mano che dalla riva ci si allontana. |
| E’
oggi opinione assai diffusa che il nome “Sorgeto”
derivi appunto dalle sorgenti termali presenti nella
baia. Altri, invece sostengono che l’etimologia
sia da ricercare in “Salicetum”, nome latino
per saliceto, cioè luogo piantato a salici. Nel
corso del ‘500 il medico calabrese G. Jasolino
per primo esaminò tutte le acque termo-minerali
che affiorano sull’isola per studiarne gli svariati
effetti curativi. A proposito
di Sorgeto, Jasolino ne giudicò la corrente calda
“giovevole alle gotte, |
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Vasche
di acqua termale |
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alla frigidità e alla sterilità”.
Chi, comunque, si è bagnato nel
“mare caldo” di Sorgeto con una certa costanza,
è pronto a giurare di aver tratto giovamento da malattie
quali reumatismi, da affezioni cutanee tipo psoriasi, |
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Acque termali a 90° |
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da dolori muscolari e tante altre forme di malanni
minori.
Anche il mito ha cercato di dare una spiegazione al
“benefico calore” delle acque ischitane.
A tal proposito si narra infatti che Tifeo, ribellatosi
a Giove, fosse stato da questo ultimo incatenato sotto
l’ Epomeo. Venere,
commossa dal dolore del gigante, scese dall’
Olimpo per confortarlo col suo amore concedendogli
che i “suoi patimenti andassero a tutto beneficio
dell’ umanità ”
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| dolorante.
Particolare importanza è da attribuire anche alle cure
estetiche che si praticano a Sorgeto. Grattando infatti sulle
pietre di tufo sparse per la |
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baia, se ne ricava del fango grezzo da spalmare sul
viso e sul corpo che si lascia poi asciugare lentamente
dai caldi raggi del sole. Fango naturale e acqua termale
contribuiscono insieme a depurare la pelle, rendendolapiù
liscia e splendente.Per le sue salutari caratteristiche,
Sorgeto è frequentata di giorno soprattutto da
anziani. Di notte però la scena cambia: coppie
di giovani innamorati si immergono nelle bollenti lacrime
di Tifeo per trascorrervi, complice la luna, romantiche
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Maschera
di fango naturale |
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serate indimenticabili.
Viva la testimonianza del passato vulcanico dell’isola
d’Ischia, la baia di Sorgeto ha di recente acquistato
anche una rinomanza archeologica. |
| Il
Ristorante di sera |
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Sul suo
costone infatti, in Punta Chiarito,è stata ritrovata
un' antica abitazione Greca risalente risalente al VII
secolo a.C. a conferma del fatto che Ischia fu una delle
prime colonie della Magna Grecia. Ancora lontana dai
circuiti del turismo di massa e sconosciuta ai più,
la baia di Sorgeto è un piccolo paradiso in miniatura,
un’oasi ritemprante unica al mondo ed è
senz’altro uno dei pochi posti sull’isola
dove è possibile fruire gratuitamente delle terme
in spiaggia. Sorgeto: il Paradigma del riposo intelligente.
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